A Salerno, nel cuore del centro storico, laddove un tempo sorgeva un quartiere degradato e abbandonato, ci si imbatte, oggi, in un’area ricca di magia e colori: è il Rione delle Fornelle, uno dei luoghi più antichi della città.
La zona, fino a qualche anno fa marchiata come pericolosa, sporca e malfamata, si è trasformata in un quartiere poetico, grazie a un’opera di riqualificazione che fa proprio della poesia e dell’arte i suoi punti di forza. Tra i vicoli, sulle facciate dei palazzi, in cima alle scalinate spuntano, qua e là, murales e versi, molti ideati da Alfonso Gatto, il poeta che proprio nel Rione delle Fornelle è nato e cresciuto.










