La conferma di Daniele Faggiano e Giuseppe (clicca qui https://www.vocesport.it/2026/02/15/salernitana-possibile-scossone-daniele-faggiano-e-giuseppe-raffaele-in-bilico/ )Raffaele non cambia la sostanza: la Salernitana continua a muoversi senza una guida credibile. Tenere direttore sportivo e allenatore avrebbe senso in un contesto solido, con una proprietà presente e una linea tecnica chiara. Oggi, invece, suona come l’ennesimo rattoppo di una stagione che non ha mai avuto una direzione. Il punto non è solo il campo, dove i risultati mancano anche in Lega Pro. Il nodo è più in alto. La gestione targata Danilo Iervolino continua a trasmettere l’idea di una proprietà distante, poco incisiva, incapace di dare stabilità e visione. Si naviga a vista, tra decisioni rinviate e messaggi contraddittori, mentre la squadra affonda in un’annata che ha già il sapore del fallimento. Confermare per prendere tempo non è una strategia. È un segnale di debolezza. E finché la società resterà spettatrice di se stessa, ogni scelta tecnica sarà solo un dettaglio in una stagione che, giorno dopo giorno, diventa il simbolo di un progetto mai davvero nato.
