La Salernitana prova a fare quadrato ed a raccogliere i cocci di un derby che ha visto volare gli stracci tra allenatore e diesse nel ventre del Simonetta Lamberti. Dopo una Domenica convulsa passata al telefono diventato bollente, Iervolino ha bocciato tutte le opzioni di Faggiano presentate sul tavolo per la sostituzione di Raffaele. Che resta al suo posto sfiduciato da Faggiano ma confermato più per necessità che per volontà dalla proprietà. La lotta intestina ha già mietuto vittime nello spogliatoio sempre più spaccato, diviso tra i seguaci di Faggiano ed i pretoriani di Raffaele. La società che aveva proposto come unica soluzione all’avallo dell’esonero di Raffaele la promozione in prima squadra di Stendardo (rigettata da Faggiano) ha fatto muro pretendendo chiarimenti ed una tregua tra le parti che, chissà, si proverà a raggiungere quest’oggi al Mary Rosy dove la squadra, nel chiuso dello spogliatoio, proverà a fare quadrato con tecnico e direttore sportivo. C’è da preparare la sfida con il Monopoli poi arriverà il Catania all’Arechi. Quindici giorni di fuoco che avrebbero richiesto concentrazione ed amalgama quella sconosciuta alla società granata.
