“Siamo contenti delle operazioni condotte in questo mercato. Abbiamo rafforzato la squadra “. Queste le parole pronunciate urbi et orbi dal diesse Faggiano al gong della campagna trasferimenti invernale. Ebbene la rivoluzione effettuata per effetto di 15 operazioni condotte tra entrate ed uscite non ha prodotto, al momento alcun effetto sulla classifica. Il rendimento del girone di ritorno, rispetto a quello di andata è calato vistosamente. Nel novero delle prime otto partite la Salernitana del girone di andata ha conseguito 19 punti sui 24 a disposizione. Nel girone di ritorno lo score recita 12 punti frutto di due sconfitte esterne (con Siracusa e Cerignola), due vittorie conseguite fuori dalle mura amiche contro Sorrento ed Atalanta Under 23, una vittoria in casa con il Casarano (con il massimo distacco per la prima volta conseguito di 3-0) e due pareggi interni contro Giugliano e Cosenza a cui ha fatto da seguito il pari e patta nel derby. In termini di bilancio tra reti fatte e subite, nel girone di andata, nelle prime 8 gare di campionato lo score recita un più 5 in media inglese (15 goal fatti e 10 subiti). Nello stesso arco di campionato del girone di ritorno, 10 sono le reti siglate dai granata (4 realizzate da Lescano) e sei quelle subite (+4 in media inglese). Insomma la rivoluzione di Gennaio, con ben sei elementi nuovi schierati in formazione tipo al Simonetta Lamberti non ha prodotto la svolta sperata, almeno per il momento…
