Sull’effetto Cosmi in molti ci hanno sperato all’arrivo del tecnico umbro a Salerno. Sull’esuberanza e l’ardore agonistico di Serse Cosmi hanno riposto le proprie speranze molti tifosi e qualcosa si scorge. Perchè in poco più di due settimane qualche risultato inizia a scorgersi all’orizzonte granata.
Squadra più presente, con maggiore carattere e un pizzico di spirito di sacrificio che deve crescere ulteriormente per incarnare quello del proprio nocchiero sulla panca del cavalluccio. E qualcosa si nota anche nella stessa classifica.
Quattro gare, 7 punti all’attivo rispetto ai 12 disponibili e addirittura in vantaggio rispetto al suo predecessore nello stesso poker di gare disputate. Già perchè con Giuseppe Raffaele alla guida e con la Salernitana ancora nelle prime posizioni contro Catania, Casertana, Latina e Crotone furono conquistati 5 punti. Due in meno rispetto al girone ritorno ma con condizione psicologica sensibilmente differente rispetto a quella che ha riscontrato Serse Cosmi. Insomma, nel girone di andata ancora si pensava di poter “spezzare le reni” al campionato, con la convinzione restata fino alla vigilia della gara disputata al Vigorito di Benevento.

