Nel pomeriggio più atteso e simbolico, quello del 35° turno disputato nel giorno di Pasquetta, la Salernitana incassa una sconfitta che lascia strascichi pesanti non solo nella classifica, ma anche nell’umore dell’ambiente. All’Arechi passa il Benevento, al termine di una gara combattuta ma segnata da evidenti difficoltà nella fase offensiva dei granata. Un passo falso che costa alla Bersagliera lo scivolamento al quinto posto, in un momento della stagione in cui ogni dettaglio pesa come un macigno.
A presentarsi in conferenza stampa, al posto di Serse Cosmi – costretto a lasciare lo stadio per problemi personali – è stato il vice allenatore Giuseppe Scurto, che ha analizzato la gara con lucidità e senso critico, senza nascondere le difficoltà ma evidenziando anche qualche segnale positivo
Le dichiarazioni di Giuseppe Scurto
“Credo che le ultime due sconfitte siano diverse. A Potenza è stata una brutta prestazione. Oggi, invece, dal punto di vista difensivo ci sono stati dei miglioramenti. Dovevamo fare qualcosa in più in avanti, ma i ragazzi hanno dato tutto. Penso sia stato fatto un passo avanti”, ha spiegato Scurto, sottolineando l’atteggiamento della squadra.
L’aspetto emotivo, in una sfida così sentita, non è mancato: “Oggi i ragazzi ci tenevano molto. Era una partita importante, volevamo riscattarci dalla prestazione precedente. C’è stata determinazione, ma non siamo stati bravi a sfruttare gli spazi”.
Proprio lì si è giocata la partita: nella gestione delle opportunità e nella capacità di trasformare la compattezza difensiva in pericolosità offensiva. Un equilibrio che, secondo il tecnico, è costato energie preziose: “Nelle altre partite abbiamo costruito di più. Oggi abbiamo pagato il dispendio richiesto dalla fase difensiva. Per mantenere compattezza abbiamo speso tanto, e questo si è riflesso davanti”.
Il riferimento torna anche alla gara di Potenza, utile come termine di paragone: “Nel primo tempo lì avevamo fatto bene sotto questo aspetto. Oggi invece abbiamo accusato gli sforzi fatti dietro”.
Spazio poi alle scelte tecniche e alla gestione della rosa, con Scurto che ha difeso le rotazioni decise dallo staff: “Il mister ha dato spazio a tanti calciatori per capire su chi puntare maggiormente. Posso dire che tutti si sono messi a disposizione, dando il massimo per raggiungere l’obiettivo”.
Sul piano individuale, il vice allenatore ha voluto sottolineare l’impegno di chi ha avuto occasione: “Boncori si sta allenando bene, lavora con convinzione e voglia. Per questo gli è stata data questa opportunità. Quirini ha già esperienza in queste partite. Sono ragazzi che ogni volta che vengono chiamati rispondono presente”.
Infine, il riconoscimento agli avversari, che hanno saputo colpire nei momenti giusti: “Il Benevento è una squadra di grande qualità. Ha tante alternative, cambia modo di attaccare e può segnare in diversi modi. Non possiamo che fare i complimenti”.
Una sconfitta che brucia, soprattutto per il contesto e per il peso specifico della gara, ma che – nelle parole di Scurto – lascia intravedere margini di crescita. Resta però la sensazione di un’occasione persa, in una Pasquetta che, invece di rilanciare le ambizioni, ha complicato il cammino della Salernitana nel finale di stagione.

