foto Guglielmo Gambardella

Allo stadio Arechi si consuma una serata che segna profondamente il destino delle due squadre: da una parte l’esplosione di gioia del Benevento, dall’altra la delusione di una Salernitana apparsa fragile, poco determinata e incapace di opporsi con la necessaria cattiveria agonistica nel derby più sentito. Decide il calcio di rigore trasformato da Salvemini nella ripresa, ma il risultato racconta solo in parte una gara che ha visto i sanniti più lucidi, organizzati e pericolosi.

La formazione guidata da Floro Flores conquista così una promozione meritata, tornando in Serie B dopo la retrocessione della stagione 2022-2023 e chiudendo il discorso con tre giornate di anticipo. Un traguardo che premia la continuità e la solidità del progetto del presidente Oreste Vigorito, capace di riportare il club sannita dove gli compete.

Primo tempo

L’inizio è subito a favore del Benevento, che prende il controllo del gioco mentre la Salernitana resta bassa, provando a ripartire senza però trovare sbocchi concreti. I sanniti si rendono pericolosi con Maita e Lamesta, mentre Donnarumma è chiamato a più interventi su palloni insidiosi provenienti dalle corsie laterali.

La risposta granata arriva al 14’, quando Achik sfiora il vantaggio su cross di Villa, ma la conclusione termina di poco a lato. È però il Benevento a costruire le occasioni migliori: Tumminello non inquadra la porta da buona posizione e Salvemini, nel finale di tempo, colpisce l’incrocio dei pali con un destro potente, azione poi fermata per fuorigioco.

Nel complesso, il primo tempo evidenzia una Salernitana poco brillante e un Benevento più organizzato e pericoloso, anche se il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

Secondo tempo

La ripresa si apre con un atteggiamento leggermente più aggressivo dei granata, che provano ad alzare il ritmo senza però riuscire a incidere negli ultimi metri. Le occasioni restano sporadiche: Tascone e Lescano non riescono a concretizzare, mentre il Benevento continua a pungere con Della Morte e Salvemini.

L’episodio che decide la gara arriva al 22’: tocco di mano di Quirini in area e calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto Salvemini è freddo, incrocia e batte Donnarumma, portando avanti i sanniti.

La reazione della Salernitana è confusa, più nervosa che lucida. Arrivano proteste, ammonizioni e cambi, ma senza creare veri pericoli. Anche un controllo al VAR per un possibile rigore su Golemic non cambia il corso della partita. Nel finale il Benevento sfiora il raddoppio con Ceresoli e Mignani, mentre l’unico squillo granata è un tiro di De Boer neutralizzato da Vannucchi.

Dopo dieci minuti di recupero, arriva il triplice fischio: il Benevento festeggia, la Salernitana esce tra i fischi.

Considerazione finale

La differenza tra le due squadre non si è vista solo nel risultato, ma soprattutto nell’organizzazione e nella mentalità. Il Benevento ha costruito un percorso solido e coerente, mentre la Salernitana continua a mostrare limiti evidenti sotto il profilo societario e tecnico.
Con l’attuale gestione di Danilo Iervolino, i granata sembrano muoversi con una struttura più simile a quella di una società dilettantistica che a un club ambizioso, senza programmazione né visione. Nel calcio, senza basi solide, i risultati non arrivano.

Tabellino

SALERNITANA-BENEVENTO 0-1

Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Berra (1’ st Matino), Golemic, Anastasio (41’ st Boncori); Quirini, Carriero (28’ st Antonucci), Di Vico (32’ st De Boer), Tascone, Villa; Achik, Lescano.
A disposizione: Brancolini, De Boer, Ferrari, Antonucci, Ferraris, Arena, Molina, Longobardi.
Allenatore: Cosmi

Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (44’ st Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco (44’ st Talia); Lamesta (34’ st Kouan), Tumminello (39’ st Borghini), Della Morte (39’ st Mignani); Salvemini.
A disposizione: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Celia, Giugliano, Del Gaudio.
Allenatore: Floro Flores

Arbitro: Di Loreto di Terni
Marcatori: 23’ st Salvemini (rig.)
Note: Angoli 4-3. Ammoniti: Carriero, Tascone (S); Prisco, Tumminello (B). Recupero: 2’ pt, 10’ st. Spettatori: 8577.

Il Benevento vola in Serie B, la Salernitana resta a interrogarsi sul proprio futuro: due realtà oggi lontanissime, separate non solo da un risultato, ma da una visione completamente diversa del calcio.