Dopo il fallimento dell’anno prima e la rinascita grazie al Lodo Petrucci, la Salernitana diretta da Stefano Cuoghi riesce a qualificarsi ai play off in extremis. Complice la penalizzazione inflitta al Teramo di Malavolta, la formazione granata riuscì a giocarsi la chance promozione.

Gli toccò la corazzata Genoa diretta da Giovanni Vavassori e con la gara due da disputare a Marassi. E’ il 28 maggio 2006 e la Salernitana all’Arechi sembra travolgere il Grifone. Una doppietta di Ferraro, al 25’ e all’8’ della ripresa, sembra voler far volare in finale la squadra granata. Invece, un rigore allo scadere, trasformato da Stellini, rimette tutto in gioco. Il 4 giugno, a Marassi, Stellini porta in vantaggio i rossoblù ad inizio ripresa. Magliocco ristabilisce la parità e fa pendere la qualificazione verso i granata al 32’. Per 12 minuti la Salernitana sogna la finale con il Monza, invece, al 40’ Lopez fa tramontare ogni sogno granata. E quella gara del Ferraris fu diretta, guarda un po’, da un tale Andrea Gervasoni.

Di Tonino