Nella stagione 1993/94 vengono istituiti i play-off promozione in serie C1. Sola la prima dei due gironi passa direttamente, gli altri due posti vengono assegnati attraverso le forche caudine degli spareggi. La Salernitana ingaggia un vero e proprio testa a testa con il Perugia, che poi centrerà la promozione diretta e che vanterà di essere stata l’ultima formazione ad aver superato quella granata. Dal 24 dicembre 1993, 3-0 a Perugia, la squadra allenata da Delio Rossi non perderà più infilando una serie di 21 gare utili, compresi i play-off appunto.
E’ il 5 giugno 1994 quando la Salernitana è ospite all’Olimpico per affrontare nella gara di andata la Lodigiani. Cinque giorni prima l’ambiente granata è scosso dalla tragica e improvvisa morte di Agostino Di Bartolomei, il capitano dell’ultima promozione della Salernitana in serie B. E nel tempio che fu di Di Bartolomei si riversarono oltre 15mila tifosi granata che tributarono un ricordo indelebile al proprio capitano degli anni ’90: “Semplicemente guidaci ancora Ago”. Sul campo la Lodigiani colpisce con Chirico al 38’. Pareggia Pisano al 23’ della ripresa su rigore. Il ritorno è previsto per il 12 giugno, ma un violento nubifragio dopo venti minuti porta alla sospensione della gara. Si rigioca il giovedì successivo, è il 16 giugno. Arechi gremito in ogni ordine di posti registrando il tutto esaurito. La Salernitana va subito avanti al 17’ con Fresi. Raddoppia Pisano al 26’. L’Arechi ribolle, trema e sussulta sotto i colpi granata. Ad inizio ripresa Pisano segna la doppietta al 6’. Centra la quaterna De Silvestro al 23’, si va in finale contro la Juve Sabia dell’ex Roberto Chiancone, che aveva rilevato in corsa Piero Cucchi, e che aveva superato nell’altra semifinale la Reggina.
Al San Paolo 40mila spettatori, 25mila sono salernitani ingolfando e colorando la Caserta-Roma per raggiungere Napoli. Primo tempo nervoso, squadra granata contratta e in vigile attesa. Vespe nervose, tanto che termineranno la gara in 8 per le espulsioni di Incarbona, Onorato e Italia. In campo, Tudisco colpisce a ripetizione e Breda sigilla il 3-0 finale. E’ l’apoteosi. La Salernitana ritorna in cadetteria dopo quattro anni di attesa.
