foto Guglielmo Gambardella

Condizione psico-fisica al top, resistenza, capacità di soffrire come gruppo ed un pizzo di fortuna: occorrono tutti questi ingredienti per arrivare fino in fondo e giocarsi tutte le proprie carte nel terno a lotto dei play-off. A Salerno, invero, c’è chi sa come si fa a vincerli: trattasi dell’attaccante Ferraris che l’anno scorso, con la maglia del Pescara, ha inflitto un dolore all’attuale compagno di squadra De Boer, nel corso della finale play off vinta da Pescara ai danni della Ternana.  Ferraris potrebbe essere il jolly per sbancare e concedere il bis a distanza di un anno: l’ex attaccante del Pescara dopo un avvio scoppiettante è stato inventato da Raffaele quale trequartista alle spalle della coppia “pesante” Ferrari-Inglese: la posizione in campo, tuttavia, non è stata ben digerita da Ferraris che si è perso nei meandri dell’inquadramento tattico finendo in naftalina. Cosmi ha saputo rivitalizzare il talento di Ferraris, ricostruendogli un ruolo importante nell’assetto base della Salernitana a partire dal match interno (perso) con il Benevento. Da allora l’ex Pescara è diventato un elemento inamovibile. L’occasione, a distanza di un anno, di rivincere i play off ed abbandonare l’inferno della Lega Pro si ripropone e Ferraris ha già dimostrato di conoscere come si fa a fare fortuna nella parte finale del torneo più lunga ed impronosticabile.