Sarà processato con rito abbreviato Luca Fedele, 50 anni, ex pugile salernitano accusato di omicidio preterintenzionale per la morte di Vincenzo Mazza, 35enne originario di Nocera Inferiore e residente ad Angri. L’udienza è stata fissata per il prossimo 1° giugno davanti al gup del Tribunale di Salerno, Rossella Setta.
La tragedia risale allo scorso dicembre e si consumò in un appartamento del rione Picarielli, a Salerno. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tra i due uomini sarebbe nata una lite poi degenerata in una violenta aggressione. Fedele avrebbe colpito Mazza con diversi pugni al volto. Il 35enne sarebbe caduto a terra, battendo con forza la testa sul pavimento. Per lui non ci fu nulla da fare.
In un primo momento il 50enne avrebbe riferito ai carabinieri di aver sorpreso un ladro in casa e di aver reagito durante una colluttazione. Una versione che, secondo gli inquirenti, non avrebbe retto agli accertamenti successivi. Dopo un lungo interrogatorio, l’uomo venne arrestato e trasferito in carcere.
Nel corso delle indagini sarebbero state trovate nell’appartamento anche alcune dosi di droga, circostanza che avrebbe portato gli investigatori a ipotizzare un possibile consumo di stupefacenti prima della lite.
Nel procedimento si sono costituiti parte offesa i familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Giovanni Pentangelo, Lucia Apuzzo, Carmela Fattoruso e Giovanni Vitale. La difesa dell’imputato è affidata all’avvocato Maurizio De Feo.
