E’ la notte dei desideri e degli amori. Notte di speranze, tribolazione ed attesa di un risultato che puo’avvicinare la Salernitana al grande traguardo della finale. La squadra di Cosmi al netto dei propri limiti ha comunque tutte le qualita’ per potersela giocare fino alla fine al cospetto di un Ravenna che in trasferta fa davvero fatica. Nel pastrocchio della formula degli spareggi occorrono quali ingredienti coraggio, determinazione e dedizione quale prima parola sdoganata da Cosmi al proprio arrivo a Salerno. I play off non li vince la piu’ forte ma la piu’ fortunata. La dea bendata, tuttavia, aiuta gli audaci ed allora questa sera, in un Arechi vestito a festa, ci sono tutte le possibilita’ di tramutare un centro di preghiera in una polveriera. 20.000 anime per sostenerla, incitarla, esaltarla, nella buona e nella cattiva sorte che, invero, ha sempre contraddistinto al netto degli errori lapalissiani, la formazione granata da tre anni a questa parte. I play off sono un terno a lotto, per la Salernitana una vera e propria macumba, avendone vinto uno su tre disputati nel corso della storia: ogni campionato fa storia a se e quest’anno e’ quello dei Mondiali, lo stesso che vide la Salernitana di Delio Rossi conquistare la massima serie, crederci aggrappandosi a tutto, e’ cosa doverosa. La citta’ sogna aggrappata ai corsi e ricorsi storici a cui affidarsi per una serata…Cosmica
foto Guglielmo Gambardella 