La Salernitana passa anche sul campo del Sorrento e mette un altro mattone pesante nella propria corsa. Dopo il colpo a Caravaggio contro l’Atalanta U23, i granata centrano la seconda vittoria consecutiva e consolidano il terzo posto, tenendo la Casertana a -6 e restando a -6 dalla vetta occupata da Benevento e Catania. Il dato che certifica la solidità del momento è altrettanto chiaro: terza partita di fila senza subire gol, terzo clean sheet consecutivo.
Nel postgara, Giuseppe Raffaele https://youtu.be/gI_F-vtVIgw?si=SQNgD41pDAww-Rre ha scelto subito una chiave precisa: spirito e convinzione, ma senza perdere la misura. “È giusto parlare dei singoli, perché Lescano e Gyabuaa sono arrivati adesso: si sono inseriti in fretta e oggi sentivo che ci servivano dall’inizio per caratteristiche. Però la cosa più importante è che la squadra, anche quando la partita si sporca, continua a spingere”. E ancora: “Abbiamo prodotto tanto, creato occasioni vere e finalmente portiamo a casa una gara con due gol di scarto: era un segnale che cercavamo”.
L’allenatore granata ha poi rimarcato la necessità di non farsi trascinare dagli eccessi, né in positivo né in negativo: “L’equilibrio è la base. Quando vinci devi restare lucido, quando inciampi non devi perdere certezze. Anche dopo Siracusa abbiamo avuto una giornata storta, ma quelle situazioni ci hanno aiutato a prepararci meglio: queste due trasferte le abbiamo interpretate nel modo giusto e sono vittorie meritate”.
Un passaggio significativo, anche in prospettiva, riguarda l’abbondanza e la gestione del gruppo. Raffaele non la vive come un problema, anzi: “Il guaio è quando i giocatori mancano, non quando hai opzioni. Con la disponibilità dei ragazzi, con una società presente e con il mio modo di essere diretto e concreto, la gestiremo. Durante le partite e dentro l’anno, tutti possono diventare protagonisti: dobbiamo ragionare da squadra”. E l’obiettivo è chiaro: “Spero di avere tutti a disposizione per alzare l’intensità”.
Capitolo infermeria: “Cabianca sta lavorando, mi auguro rientri il prima possibile. Per Inglese il discorso è diverso, ma oggi possiamo essere fiduciosi: abbiamo elementi di calibro importante e quando sarà il momento daranno il loro contributo in una squadra come la nostra”.
Nel bilancio finale, Raffaele ha allargato lo sguardo anche al mercato appena concluso, rivendicando una linea di chiarezza: “Parlo con onestà: sono soddisfatto di questo calciomercato. Abbiamo fatto operazioni che, per caratteristiche, ci servivano. All’andata abbiamo tenuto una media importante pur attraversando difficoltà e con assenze che inevitabilmente ti cambiano qualcosa: non sono alibi, è realtà”. Poi la “cabina di regia” societaria: “Io, Faggiano e Iervolino avremmo voluto tutto e subito, ma a gennaio le cose più grosse spesso si chiudono alla fine. Io dico quello che penso: sono contento del lavoro del direttore e della società. Qui tutti vogliamo fare il massimo per la Salernitana”.
E ancora, il traguardo dichiarato e il rapporto con l’ambiente: “Il presidente e il direttore vogliono la Serie B. Serve entusiasmo, la tifoseria ci è sempre stata vicina: da qui alla fine dobbiamo provare a prenderci tutto quello che meritiamo”.
Ai microfoni di Lira Tv, il tecnico è tornato sul senso della vittoria e su un dettaglio che, per come sono maturate molte partite, pesa più del risultato stesso: “Sono contento: è una vittoria da squadra che ci crede. Ci abbiamo messo tenacia, qualità e fame”. Sulla gara: “Siamo stati equilibrati. Negli ultimi minuti abbiamo concesso qualcosa, ma avevamo anche diverse occasioni per chiuderla prima. Stiamo integrando nuovi calciatori con entusiasmo, ci godiamo questi tre punti e poi si riparte: da martedì si lavora, niente pause”.
E su Lescano, parole nette: “Conosco bene le sue qualità, sono qualità grandissime. Il gol lo premia, ma mi è piaciuto soprattutto per il lavoro che ha fatto. In queste ultime tre gare la squadra ha trovato un equilibrio forte: Siracusa è stata una parentesi, ci siamo rialzati subito”.
Infine, la spiegazione di quel nervosismo “di ambizione” visto a tratti durante il match: “Ci tenevo a raddoppiare. Abbiamo vinto tante partite con un solo gol di margine: spesso produciamo e non chiudiamo quanto potremmo. Oggi volevo un successo più ‘rilassante’, e averlo portato a casa è un passo in avanti”.
Massimiliano Catapano
