Alla vigilia della partita con il Giugliano, la Salernitana si stringe nel lutto: è morto all’età di 69 anni Nicola Salerno, ex direttore sportivo granata, dirigente di lungo corso e uomo di calcio ricordato con rispetto per l’esperienza vissuta in granata tra il 2009 e il 2011.
Salerno arrivò a Salerno nel 2009 come responsabile dell’area tecnica, in una stagione conclusa con la dolorosa retrocessione in Serie C. Seguì poi il campionato 2010-2011, vissuto tra ostacoli continui e una profonda crisi societaria, legata alla gestione del patron Antonio Lombardi e alla parentesi della cosiddetta “favola americana” riconducibile a Joseph Cala. In un contesto estremamente complicato, riuscì comunque ad allestire una squadra competitiva, affidata a Roberto Breda, capace di sfiorare un ritorno in Serie B che avrebbe avuto del clamoroso.
La corsa si fermò nel doppio confronto playoff con il Verona: dopo il ko al Bentegodi, il successo all’Arechi gremito non bastò a ribaltare l’esito. Quella sconfitta rappresentò anche l’epilogo di un’epoca e l’alba del Salerno Calcio targato Lotito-Mezzaroma. Le lacrime di Salerno al termine di quella gara restano uno dei ricordi più vivi nella memoria della tifoseria.
La redazione di Voce Sport esprime sentite condoglianze alla famiglia di Nicola Salerno: il suo nome resterà per sempre nel cuore dei tifosi della Bersagliera.
