San Matteo o San Gennaro. Non è la prima volta che la Salernitana si ritrova in campo nel giorno più amato dai napoletani, con il Santo partenopeo che, a onor del vero, non è stato mai parco di soddisfazioni per i colori granata. Già, perchè nella storia granata, la Salernitana si è ritrovata già 14 volte sul rettangolo di gioco mentre a Napoli si attendeva la “liquefazione” del sangue del Santo. Ebbene, il bilancio del tutto particolare recita di ben 6 successi granata, uno in Coppa Italia a Cosenza nel 1937, contro 3 sconfitte. L’ultima, proprio all’Arechi, nel 2015 contro lo Spezia, grazie alle marcature di Brezovic e Catellani. Di contro, l’ultimo successo il 19 settembre risale al 2008 a Modena, con match-winner Fava dal dischetto. Per concludere, 5 pareggi, l’ultimo nel 2017, a Vercelli con il granata Schiavi a pareggiare il conto dopo l’iniziale vantaggio di Firenze.
