foto Guglielmo Gambardella
Lo scontro per il ripascimento di Universo Beach sembra proprio prossimo così come si legge oggi sul Mattino. La ditta esecutrice dei lavori sarebbe pronta alla contromossa inviando nota alla Corte dei Conti. I tecnici, quelli del Comune di Salerno e quelli del Consorzio Infratech – titolare dell’appalto per i lavori di ripascimento a Torrione – non si sono risparmiati accuse e stoccate in un bailamme infinito di contestazioni e controdeduzioni. Tutto consultabile nero su bianco grazie alla richiesta di accesso agli atti – ne sono stati forniti 381 ma ne mancano ancora 16 – da Tradizione Futuro. Da una parte ci sono gli uffici dell’Ente che caldeggiano la risoluzione contrattuale paventando un risarcimento danni monstre, dall’altra c’è la ditta appaltatrice che risponde colpo su colpo ed è pronta a inviare tutto l’incartamento alla Corte dei Conti accusando apertamente il Comune di «un’opaca gestione amministrativa ed erariale» del cantiere. In mezzo c’è il sindaco Vincenzo De Luca che si ritrova, suo malgrado, a provare a salvare capre e cavoli. Non solo la rescissione contrattuale rischia di paralizzare ulteriormente l’opera ma il Consorzio Infratech è anche titolare degli appalti di due altre importanti opere per la città: il Parco dunale sul litorale sud e Porta Ovest (solo per la parte integrativa del progetto). È l’unico, il primo cittadino, a non spingere sull’acceleratore della rescissione contrattuale riponendo la speranza in un ultimo tentativo di mediazione che parta, però, da una condizione non negoziabile: quella sabbia non va bene. In conclusione l’impresa «si riserva ogni più ampia azione in sede giurisdizionale civile e amministrativa per la tutela della propria onorabilità e il ristoro dei danni documentati e contabilizzati, con riserva di trasmettere l’intero carteggio alla Procura della Corte dei Conti per far luce sull’opaca gestione amministrativa ed erariale dell’appalto».
