foto Guglielmo Gambardella
Dopo l’invio del certificato relativo al rating ovvero il giudizio sintetico espresso in forma alfanumerica che misura l’affidabilità finanziaria di un’impresa e la sua capacità di rimborsare i debiti contratti entro le scadenze della Verum Partners spa (facente capo all’imprenditore Piccoli), in vista di un’imminente cessione sollecitata dalla parte venditrice, come per la trattativa Rufini, sussiste un altro dubbio: l’aumento di capitale richiesto sarà effettuato in danaro o in riserve? È proprio tale, ultimo, ma fondamentale passaggio a fare la differenza. Per acquistare il pacchetto azionario della Salernitana, Piccoli dovrà dimostrare al patron, intento ad effettuare delle call con l’entuorage tecnico per (re)interessarsi delle problematiche di cose granata, che nelle casse della Salernitana confluisca danaro fresco e non assegni circolari. Se Piccoli vorrà effettuare tale passaggio ulteriore, la trattativa andrà a buon fine, in caso contrario si potrebbe rilevare un Rufini bis.
