La corsa al vertice entra nel momento chiave. Salernitana e Catania si preparano a vivere un febbraio decisivo che porterà allo scontro diretto dell’Arechi, il 1° marzo, con i siciliani avanti di sei punti in classifica. È il mese che può ridisegnare il campionato.
Il Catania di Toscano parte con la trasferta di Sorrento, poi affronterà Trapani in casa il 6 febbraio, Audace Cerignola il 10, Siracusa il 14 e Giugliano al Cibali alla 28ª giornata. Un percorso intenso, tra trasferte insidiose e gare dal peso specifico elevato.
La Salernitana di Raffaele si aggrappa invece all’Arechi, dove giocherà tre delle prossime cinque partite: Giugliano (domenica), Casarano (10 febbraio) e Monopoli (22 febbraio). In mezzo due ostacoli durissimi: la trasferta di Cerignola del 6 febbraio, la più temuta anche per il precedente dell’andata (2-3), e il derby del 14 febbraio a Cava de’ Tirreni contro la Cavese.
Dopo il big match, il calendario offrirà altri incroci pesanti. Il 5 marzo la Salernitana sarà di scena a Caserta, mentre il Catania affronterà al Vigorito l’altra capolista, il Benevento. Nel turno successivo (8-9 marzo), granata in casa col Latina, etnei contro la Casertana. Un mese, più di ogni altro, per capire se la rimonta è davvero possibile.
Fonte foto: Us Salernitana1919
