A Salerno, con l’arrivo di Facundo Lescano, le gerarchie offensive della Salernitana si sono stravolte: l’argentino è entrato subito con impatto e, già nell’ultima uscita, ha “spinto” Franco Ferrari in panchina. Con Inglese ancora ai box, è difficile pensare a un attacco pesante: domenica Lescano va verso la maglia da titolare e al suo fianco potrebbe esserci uno tra Achik, Ferraris o Liguori.
I numeri, però, aiutano a leggere il momento di Ferrari senza processi. L’ex Vicenza non segna dal 13 dicembre a Picerno e da lì in poi ha fatto gli straordinari: con l’assenza prolungata di Inglese ha tirato la carretta, giocando con continuità e mettendo il reparto sulle spalle, con cinque gare di fila dall’inizio. Un calo, più fisiologico che tecnico, era quasi inevitabile.
A Potenza la sua esclusione ha sorpreso anche per un dettaglio: Ferrari non è entrato, segnale di una scelta tattica precisa, non di una bocciatura. E il calendario offre un assist: domenica c’è il Giugliano, la squadra contro cui all’andata segnò la prima rete in granata. Può essere l’occasione per riprendersi scena e gol, dall’inizio o a partita in corso. Con Lescano e il possibile rientro di Inglese, l’attacco avrà finalmente alternative: e Ferrari resta una risorsa pronta a incidere, anche partendo dalla panchina.
Foto presa dal sito US Salernitana 1919
