foto Guglielmo Gambardella
Di Catapano Massimiliano
Ancora una trasferta negata al popolo granata. I sostenitori della Salernitana non potranno seguire la squadra a Casarano, nella sfida in programma domenica 11 ottobre allo stadio «Giuseppe Capozza». Una nuova restrizione che si aggiunge ai numerosi provvedimenti adottati nel corso della stagione, impedendo alla tifoseria salernitana di sostenere i propri beniamini lontano dall’Arechi. La decisione restrittiva, secondo le informazioni emerse, arriva dopo la sospensione del giudizio da parte dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che aveva disposto ulteriori approfondimenti sui profili di rischio dell’incontro. Un passaggio che aveva già alimentato forti perplessità sulla possibilità di vedere i sostenitori granata sugli spalti dell’impianto salentino. Non è la prima volta che la Salernitana deve fare i conti con limitazioni di questo genere. Il precedente più recente risale al 26 settembre, in occasione della trasferta di Crotone. In quella circostanza, la Prefettura calabrese aveva vietato la vendita dei biglietti in tutti i settori dello stadio «Ezio Scida» ai residenti nella provincia di Salerno. Una misura che aveva ridotto ai minimi termini la presenza granata, con appena quattro tifosi al seguito della squadra. Il nuovo stop riaccende inevitabilmente il dibattito sulle restrizioni imposte alle tifoserie e sul difficile equilibrio tra esigenze di sicurezza e partecipazione sportiva. Per la Salernitana si prospetta così un’altra sfida lontano dal calore della propria gente, con i sostenitori costretti ancora una volta a vivere a distanza le emozioni del campo.
