foto Guglielmo Gambardella
San Vito Di Bari con la sua avventura ha costituito non solo un’iniezione di fiducia ma, un vero e farmaco debellante i malesseri che, nelle scorse settimane, hanno frenato ai box gli infortunati di lungo corso. L’infermeria grazie alla sola venuta del traghettatore granata, come per magia, si è quasi tutta svuotata. Heinz, già in fase di recupero, Gyabuaa e Achik sono di nuovo a disposizione. Più che un elettro-shock si è trattato di un miracolo sportivo alla stregua del “Lazzaro alzati e cammina” ripreso da un grande Paolo Villaggio nel suo film “Super Fantozzi”. La speranza è che dopo aver riaperto le porte del sepolcro alias infermeria, i giocatori granata possano,davvero,destarsi ed essere condotti a nuova vita.
