foto Guglielmo Gambardella
Nell’attesa del derby al Pinto del prossimo 22 novembre, la Salernitana si ritrova a dover far fronte ad un vero e proprio tabù. Si tratta della maledizione stagionale del derby, con la squadra granata che, finora, ha affrontato ben 6 confronti diretti con corregionali, contando anche il match di Coppa Italia contro la Scafatese. Sempre all’Arechi con il bottino che è stato ben magro, con il solo Giugliano a lasciare l’intera posta sul rettangolo di gioco, contro 3 pareggi e due sconfitte, una nella manifestazione tricolore. Insomma, la Salernitana non è riuscita a far prevalere il proprio dominio anche di blasone nei confronti diretti regionali, trasformando il terreno dell’Arechi in un campo di conquista, ricordando le due sconfitte di fila contro Scafatese, in Coppa Italia, e Sorrento, nel primo match di campionato. Resta la Casertana, questa volta in esterna, con il girone di ritorno che reciterà di 5 confronti diretti in esterna: Sorrento, Cava de’ Tirreni, Giugliano, Scafati e Torre Annunciata contro uno all’Arechi contro la Casertana.
